L'Asl CN1 inaugura la Case della Comunità di Verzuolo

Dettagli del documento

Inaugurate anche le strutture a Dronero e Borgo San Dalmazzo

Data:

mercoledì, 22 aprile 2026

Casa di comunità Verzuolo 1

Descrizione

Ieri, martedì 21 aprile 2026, l'Asl CN1 ha inaugurato il fine lavori delle prime tre (delle 9 in programma) Case della Comunità, alla presenza della Direzione Generale, dei direttori di Distretto, dei Consorzi socio assistenziali e dei sindaci dei comuni capofila. Le Strutture sono collocate a Verzuolo in piazza Willy Burgo 4, Dronero in via Pasubio 7 e Borgo S. Dalmazzo in piazza Don Raimondo Viale 2.

"Stiamo cercando di riempire di attività e contenuti le nostre strutture" - ha dichiarato il direttore generale dell'Asl CN1, Giuseppe Guerra accompagnato dal direttore amministrativo Diego Poggio e sanitario Monica Rebora -. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per garantire questo risultato, in primis l'ufficio tecnico al completo, la ditta Copyservice che ha consegnato puntualmente i lavori, i direttori di Distretto con i loro collaboratori, i sindaci, i consorzi socio-assistenziali, la Regione, i medici di medicina generale che hanno firmato attraverso le loro sigle sindacali un importante accordo integrativo che ne prevede la presenza oraria, su base volontaria, all'interno delle Case della Comunità. Oggi compiamo un primo passo importante. Queste strutture garantiranno la trasversalità massima dell'integrazione ospedale-territorio."

Presenti al taglio del nastro il vice sindaco (ed ex sindaci) di Verzuolo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano e di Borgo S. Dalmazzo Roberta Robbione. I lavori sono stati finanziati con i PNRR, Missione 6, Componenete1. Erano presenti, su tutte le sedi, i rappresentanti delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali). 

"L'inaugurazione delle prime Case della Comunità dell'ASL CN1 rappresenta un passaggio concreto e molto atteso nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale piemontese. Queste strutture sono il cuore di un modello organizzativo che mette al centro la prossimità, l'integrazione tra professionisti e la presa in carico continuativa dei pazienti, in particolare dei più fragili e cronici. Il lavoro svolto in stretta collaborazione con i territori, i sindaci, i consorzi socio-assistenziali e i medici di medicina generale dimostra come sia possibile costruire risposte efficaci e condivise ai bisogni di salute delle comunità. Questo intervento si inserisce inoltre nel più ampio piano di edilizia sanitaria regionale da quasi 5 miliardi di euro, che punta a rinnovare e rafforzare la rete delle strutture sul territorio. Come Regione Piemonte continuiamo a sostenere con determinazione questo percorso, affinché le Case della Comunità diventino sempre più punti di riferimento concreti, accessibili e qualificati per i cittadini", ha dichiarato Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.

Nelle foto alcune immagini dell'inaugurazione a Verzuolo.

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il mercoledì 22 aprile 2026, 08:05

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri